Varie specialità di slittino agonistico

Tre mondi: slittino su pista naturale, slittino sportivo e slittino su pista artificiale

Quando si parla di competizioni, il mondo dello slittino si divide in tre specialità molto diverse tra loro (slittino su pista naturale, slittino sportivo e slittino su pista artificiale), con due orientamenti diversi: Pista naturale e pista artificiale.

Una differenza importante tra le tre discipline speciali è il fatto che solo lo slittino su pista artificiale è riconosciuto come disciplina olimpica (insieme al bob e allo skeleton). Con grande dispiacere dei tanti atleti che in Alto Adige, e non solo, si dedicano allo slittino su pista naturale con grande impegno, entusiasmo ed energia.

Evelin Lanthaler

Testimonial dell'associazione "Sicher Rodeln - Slittino Sicuro"

Negli ultimi anni è stata la più premiata dello slittino su pista naturale: 

5 volte campionessa del mondo, 9 volte vincitrice della Coppa del Mondo e 9 volte campionessa europea.

 

Evelin vive a San Martino in Passiria, quando non è in giro sulle varie piste da slittino, come nella sua ultima stagione agonistica 2024/2025. Ora ha smesso di gareggiare, ma rimane molto legata allo slittino e fa da testimonial all'associazione "Sicher Rodeln - Slittino Sicuro".

 

Dopo la sua carriera agonistica, Evelin lavora ora come allenatrice presso il liceo sportivo di Malles, dove lei stessa ha studiato e si è diplomata.

 

"Lo slittino è nel mio sangue fin dall'infanzia. Ora trasmetto la mia esperienza di allenatrice alla prossima generazione di slittinisti."

Naturbahnrodeln - in Zukunft
"Alpin Rodeln"

Slittino su pista naturale - in futuro "Slittino Alpino"

Wikipedia cita sotto la voce slittino:

La prima competizione di livello internazionale di cui si ha traccia ebbe luogo il 12 febbraio 1883 in Svizzera, su una pista lunga più di quattro chilometri che collegava Davos e Klosters, e sulla quale si sfidarono atleti provenienti da sei nazioni differenti.
Nel 1913 venne fondata a Dresda la Internationale Schlittensportverband, ossia la "Federazione Internazionale degli Sport con Slitte", e già l'anno successivo a Reichenberg, l'odierna Liberec, si tennero i primi campionati europei, unicamente maschili, e nei quali si disputarono la gara del singolo e del doppio. La prima gara internazionale aperta anche alle donne fu in occasione della gara femminile del singolo durante la seconda edizione dei campionati continentali a Schreiberhau, oggi conosciuta con il nome di Szklarska Poręba.

Esistono però anche altre tipologie di slittino: quello su pista naturale, in cui i tracciati sono ricavati da sentieri esistenti o strade di montagna; in questo tipo di competizione i pattini dello slittino possono correre esclusivamente su una superficie orizzontale e le curve paraboliche o comunque con strati ghiaccio artificialmente ammassati non sono consentite, la refrigerazione delle piste è esclusivamente naturale.

Slittino sportivo

Il sito web dello slittino sportivo, www.sportrodeln.it, purtroppo solo in versione tedesca, descrive questa disciplina come segue:

Lo slittino sportivo si è trasformato in una disciplina sportiva tecnicamente avanzata. I tempi in cui lo sportivo coltivava l'immagine di un atleta per hobby che all'inizio dell'inverno prendeva uno slittino dalla soffitta e si lanciava nel bosco sono completamente finiti. In passato, le gare si svolgevano su strade forestali innevate e sentieri escursionistici, ma oggi le piste da slittino sono altrettanto ghiacciate di quelle utilizzate per lo slittino su pista naturale. Pertanto, per poter dimostrare le proprie abilità e capacità in inverno, è necessario che gli atleti siano in ottima forma fisica e in condizioni ottimali, oltre che allenarsi regolarmente su queste piste. Come gli atleti di slittino, anche gli slittinisti sportivi prestano particolare attenzione all'attrezzatura sportiva: alla scelta delle piste e della sciolina e anche alla regolazione dello slittino (ogni minima modifica ha un effetto sul comportamento di corsa e di solito rimane un segreto ben custodito tra i migliori atleti). Inoltre, lo slittinista sportivo utilizza gli stessi scarponi chiodati e altre attrezzature dello slittinista su pista naturale, il che aiuta lo slittinista sportivo a raggiungere lo status di sport da prendere sul serio.

Slittino su pista artificiale

Slittino, bob e skeleton nel canale di ghiaccio

Lo skeleton, il bob (per due o quattro atleti) e lo slittino (singolo o doppio) sono stati sviluppati per gareggiare nel canale di ghiaccio. Lo skeleton e il bob possono essere provati anche dai dilettanti in alcune stazioni di sport invernali.

Wikipedia descrive lo slittino su pista artificiale

Nel 1935 la sezione di slittino della Internationale Schlittensportverband venne incorporata nella Fédération Internationale de Bobsleigh et de Tobogganing (FIBT). Dopo che il Comitato Olimpico Internazionale nel congresso tenutosi ad Atene nel 1954 decise la sostituzione dello skeleton con lo slittino ai Giochi olimpici, venne disputato il primo campionato mondiale, ad Oslo nel 1955, in cui si tennero le gare del singolo maschile e femminile e del doppio.

Quando si parla di slittino si intende normalmente quello disputato su pista artificiale, ossia la versione più famosa a livello agonistico e che ha dignità olimpica; in questa disciplina i tracciati sono caratterizzati da lunghi rettilinei, curve paraboliche e spesso anche da kreisel. Di norma attualmente questi circuiti sono costruiti in muratura e refrigerati artificialmente, ma non mancano anche oggi esempi di piste artificiali, cioè create scavando, adattando e modellando il ghiaccio presente sul percorso, ma con poche o nulle costruzioni murarie o permanenti, e refrigerate naturalmente, la più famosa delle quali è senza dubbio quella situata a Sankt Moritz; agli esordi della disciplina quest'ultimo tipo di tracciati erano la norma.

Tutte le gare di slittino prevedono il passaggio cronometrato degli atleti, in successione, lungo lo stesso tracciato e alla fine della competizione vengono sommati i tempi ottenuti dagli stessi atleti per ogni manche di cui si compone la gara. La discesa è possibile solo stando in posizione seduta o supina sulla slitta e mantenendo i piedi in avanti, ma comunque gli atleti stanno il più possibile in posizione orizzontale, per cercare la massima aerodinamicità e guidano l'attrezzo lungo il tracciato spostando il loro peso corporeo a destra o a sinistra in modo da incidere più su un pattino rispetto all'altro ed agendo con i piedi sulla parte curva del pattino che è flessibile. Durante la discesa è obbligatorio essere sempre in contatto con la slitta, anche in caso di schianto contro le pareti della pista o di ribaltamento, pena la squalifica; allo stesso modo è vietato spingersi, tranne nella fase di partenza, detta appunto "di spinta", o percorrere a piedi tratti di gara.

Skeleton viene descritto su Wikipedia nel seguente modo:

Lo skeleton è uno sport invernale individuale in cui gli atleti scendono lungo una pista ghiacciata su una slitta dotata di pattini, stando sdraiati in posizione prona (a pancia in giù) con la testa in avanti e i piedi indietro. Tale postura caratteristica differenzia lo skeleton dallo slittino, dove gli atleti si sdraiano sulla schiena con la testa dietro e i piedi in avanti. 

… e il bob 

Il bob (dall'inglese bobsleigh) o guidoslitta è uno sport invernale nel quale gli atleti eseguono discese cronometrate lungo una pista ghiacciata, stretta e tortuosa, a bordo di un mezzo dotato di pattini sterzanti, chiamato appunto bob o guidoslitta, spinto all'avvio dagli atleti e successivamente dalla forza di gravità con ridottissimo attrito. A seconda del numero di componenti dell'equipaggio si parla di Bob a due, Bob a quattro e monobob ossia la competizione di tipo individuale o singolare. 

A questo punto, è bene ricordare:

L'altoatesino Armin Zöggeler è senza dubbio uno dei grandi campioni dello slittino su pista artificiale con il maggior numero di successe e sicuramente tra i più conosciuti.

Nella sua lunga carriera è diventato un atleta davvero eccezionale. È l'unico atleta ad aver vinto sei medaglie in sei Giochi Olimpici:

2 ori (2002 e 2006), 1 argento (1998) e 3 bronzi (1994, 2010 e 2014).

Oltre a questi successi, ha vinto anche sei titoli mondiali (2011, 2005, 2003, 2001, 1999, 1995), oltre a tre medaglie d'argento ai campionati mondiali FIL (2009, 2007, 2000) e una medaglia di bronzo (2012).

Al termine della sua carriera sportiva, è diventato Direttore tecnico della Federazione Italiana Slittino.

 

Slittino su pista naturale: risultati e campioni